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Pasolini sceglie come ambientazione del film la Salò del 1944, e prende a simbolo il potere fascista solo per richiamare un qualsiasi potere. Il film, che è strutturato in 4 gironi (4 è il numero che ritornerà spesso nel film, come nel libro di De Sade), si rifà ad un’impostazione dantesca. Come in Dante, nel passaggio da un girone all’altro la perversione dei supplizi subiti dai giovani sequestrati, maschi e femmine, inflitti da parte di quattro gerarchi di Salò, tra cui il monsignore, aumenta gradualmente di intensità fino al preannuncio della morte…

  • Miro Onori

    Il film lo conosco e confermo che è il più crudo e assurdo della storia del cinema dove per molti se pur grande Pasolini e comunista dell’epoca vuole richiamare l’attenzione sul fascismo a mio avviso esagerato e per niente veritiero, una trama del tutto inventata da lui con una visione perversa e pervertita, per quanto l’uomo possa essere infinitamente cattivo non credo affatto a degli episodi simili e del genere!! Comunque avviso solo per stomaci forti, peggio del peggiore degli horror!!

    • matrider90

      Del tutto inventata da lui?! guarda che è tratto dal libro Le centoventi giornate di sodoma.

    • marco

      veramente la trama e’ presa dal romanzo di De Sade (che e’ molto piu spietato del film). Pasolini ci mette di nuovo l’ambientazione nel periodo fascista

      • lifeoform

        Esatto. Il film di Pasolini a confronto è un film di natale per bambini

    • lifeoform

      Non è un film sul fascismo e ancora meno una ricostruzione storica. E’ un’allegoria del potere in quanto tale. Desumo tu non abbia letto De Sade, men che meno Dante. Pasolini non è per tutti.

    • Vins

      Ma apri gli occhi e guarda in che mondo vivi. A dire il vero queste cose accadono all’ordine del giorno, va a visitare le carceri in romania, va a visitare un qualsiasi posto dove oggi regna il caos della guerra o di qualche catastrofe naturale, dove non esistono più regole gli uomini si trasforma molto velocemente in animali. o semplicemente iscrivita un sito bdsm e scopri quante centinaia di persone, sono segregate in casa con catene, torturate e che non vedono la luce del sole da mesi, in italia nel 2015. Sono cose insite nella natura umana, e l’uomo le cerca costantemente sia come vittima che come carnefice.

  • Aldry

    Reputo il voto di 6.0 offensivo! Davvero uno schifo! Come fate a dare 6.0 ad un’opera del genere?

    • Fabrizio Sabato

      Confermo… Oltretutto mi sa pure che questa versione è stata tagliata in alcuni punti…. Mi ricordo di aver visto un frame della scena dello scalpo con la testa completamente squoiata nel girone del sangue…. Non vorrei sbagliarmi.. la prima volta lo vidi nel 2001

  • Fabrizio Sabato

    Uno dei film piú spietati che abbia mai visto… Lo consiglio solo a chi é forte di stomaco

  • Marco Pace

    Voto 7.2/10
    Tecnicamente non c’è da discuterne, il film è diretto molto bene e ha una profondità registica abbastanza elevata (non a caso autoriale) gli effetti speciali verso la fine poi fanno il loro lavoro tutt’ora.
    In genere non valuto la tematica ma come questa viene messa in scena, altrimenti molti film andrebbero stroncati a priori senza neanche guardare alla competenza tecnica che c’è dietro, detto questo, devo ammettere che ci sono delle esagerazioni (soprattutto nel girone della merda, dove quasi si rischia di varcare il confine tra disturbante e trash).
    La critica sociale dietro è MOLTO FORTE e volutamente (spero) esasperata, consigliato solo a chi ha lo stomaco forte.
    (se non capite qualche passaggio fa parte del trip dell’autore, ma visto che nel cinema è fondamentale che il pubblico capisca quello che vede, al diavolo le logiche d’autore, è un difetto)

  • Flavio

    Clamoroso

  • Nicola Pilara.

    L’ho visto adesso per la prima volta. Ne avevo una forte curiosità avendone sentito parlare tanto spesso. L’idea che mi sono fatto è che spesso chi mostra le brutture della nostra società ha un finto intento moralistico di critica delle stesse.Il vero intento è un malcelato vojerismo che gode tanto nel vederle da farsene quasi complice. Tutto il film, lungi dall’essere un atto di accusa verso le perversioni del potere in questo caso rappresentato da alti esponenti nazifascisti, risulta invece essere un vero e proprio catalogo compiaciuto di tutte le possibili perversioni umane. E al limite del ridicolo risulta essere la scena dove il giovane comunista, dopo aver deflorato la servetta di colore , mostra il pugno chiuso in gesto di sfida ai suoi carnefici.Non batano 10 secondi di autentica ruffianeria dentro 2 ore di autentiche porcate, a dare ad un film la patente di opera culturale antifascista. La vera arte e la denunzia sociale sono fatte di ben altra pasta e sostanza.

  • Tuco Benedicto

    Bah.. a modo suo sarà geniale,anche se ne dubito fortemente.
    Di sicuro è un film che lascia il segno,diciamo che c è moooolto Pasolini dentro…
    Chi vuol intendere intenda.
    Voto 6

  • Arianna David

    Chissà perchè il kompagno gay pasolini , come “simbolo” del potere ha usato i fascisti (eterosessuali) e i nazisti ( omofobi) e ha scartato l’ipotesi di usare i suoi amici komunisti ( pro-gay) . Il pasolini, in questa “roba” riesce a dare il peggio di se. Veramente, regista e filmaccio da evitare. Voto -10 ( meno dieci )

    • art’e

      Che giorgiona

  • Gaetano Giordano

    sceneggiatura zero regia -5 musiche fanno pena paranoico di gente malata di mente DA MANICOMIO

  • Armega

    Ho provato a guardarlo spinto da curiosità, ma ho smesso dopo un po’. Non è decisamente il mio genere.

    Sicuramente è una forma di critica verso i regimi totalitari (nel 1975 c’erano decine di dittature nel mondo), ma vederla oggi a quarant’anni da quando è stata realizzata le fa perdere molta della sua carica politica lasciando spazio al disgusto per le scenografie, che perdono qualsiasi significato allegorico e restano, appunto, delle scene splatter,

    Farne una questione ideologica (Pasolini comunista, o film antifascista) mi sembra da ignoranti, mentre condivido pienamente con chi afferma che Pasolini non è per tutti (e neanche per me).

  • Zanfo

    Visto in gioventù per curiosità. ….il fatto che non lo ricordi bene. …..non è positivo.

  • Pier

    Bah palloso e di pessimo gusto. Pasolini non fa per me e ne sono ben felice.
    Molto meglio tornare alle pagine del Divin Marchese.

  • Giulio Chinappi

    Se pensate che sia splatter per un paio di scene con sangue non avete visto molti film.

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