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la_bella_e_la_bestia_2017-2

Bella prende il posto del padre come prigioniera di un principe, che una antica maledizione ha trasformato in una bestia. La sua dolcezza finirà per conquistare il cuore di lui, dando vita a un tenero amore…

  • Vacaron11

    stupendo remake della Bella e la Bestia del ’91. Effetti speciali ottimi e attori azzeccati per i vari personaggi soprattutto Luke Evans per il ruolo di Gaston. mi è salita l’euforia quando l’ho visto XD

  • il_Buon

    Incantevole e magnifico. Emma Watson molto brava e molto bella, per me molto azzeccata come attrice per interpretare Belle. Dolce ma al contempo forte e decisa solo come Emma sa essere, anche Luke Evans riesce molto bene nella parte del belloccio con poco cervello Gaston accennando una mimica facciale molto ben riuscita.
    Le canzoni ne fanno da padrona per tutta la durata del film e, grazie a loro, il film non risulta mai lento o inceppante ma ha sempre un ritmo forte e sostenuto senza andare a togliere assolutamente la drammacità della trama. Stupenda la fotofrafia e le scene a palazzo che con l’aiuto degli effetti speciali e delle bellissime canzoni, diventano di una bellazza unica, quasi come fosse una magia e vanno a marcare ancor di più il senso di romanticità che la favole vuole esprimere.
    Penso che la parte più difficile possa essere il trasformare un cartone in un film, pur restando, per quanto possibile, con i piedi per terra. Questo film non ha niente da invidiare al cartone, anzi…

    • Alex

      Ehhh Emma Watson… BIRBONE!

  • Sarah Brito

    Bellissima❤…audio e visual top….grazie staff

    • Alex

      Lo so lo so, siamo troppo bravi, non ci meritate ma vabbè, grazie comunque.
      Buona giornata, saluti alla sua famiglia

  • Erika Moretto

    film curato nei minimi dettagli, e che dire… emozionante, coinvolgente, stupendo

  • Antonio D’Amuri

    cacca

  • Aengus Lugh Yeats

    Già dal primo momento di sospirato inizio l’atmosfera risulta familiare per coloro i quali son cresciuti con l’incanto Disney, ed estremamente confortante per i più giovani che s’affacciano a tale novità.
    Il logo del castello, stavolta personalizzato, c’introduce immediatamente nella trama grazie ad una femminea mano che ghermisce una qualunque rosa dai lussuosi giardini e s’accinge a far la sua comparsa nello sfarzoso regno del principe il quale è circondato dall’arte barocca in un festoso tripudio di colori.
    Le danze ivi rappresentate han il compito d’evocare e rimandare al periodo storico della Francia di Luigi XIV, Re sole, del quale il principe innominato, sembra prendere in prestito il trucco.
    Inconfondibili le voci di Audra McDonald nella versione inglese e di Fiamma Izzo in quella italiana che immetton la chiave lirica molto in voga nell’epoca.
    Sia i costumi che le musiche sono curate nei minimi dettagli e ciò non solo fa da ottima cornice all’immagini ma le veicola in eccelsa maniera.
    Elemento di novità è l’aver finalmente spiegato perché gl’abitanti del villaggio di Villeneuve non han più rimembranze della lor vita a palazzo lasciando in alcuni una lacuna più o meno accentuata.
    L’apertura di Emma Watson nei panni di Belle è fedele all’animazione sebbene sono state introdotte delle varianti nel testo ch’accentuano l’incomprensione del villaggio nei confronti di una bella ragazza colta ed intelligente.
    Osservando un frammento di questa quotidianità dalla cima d’un colle fan la loro comparsa Gaston, interpretato da Luke Evans, col fedelissimo Le Tont interpretato da Josh Gad; ambedue gli attori con la sola presenza riescono a caratterizzare pienamente i personaggi.
    Le loro voci incarnano e calzano alla perfezione il loro ruolo e sono esattamente quelle ch’ognun s’attende di udire.
    Interessante l’approfondimento del personaggio di Maurice, vedovo padre di Belle il quale da goffo e stravagante inventore nel cartone diviene sobrio e premuroso artista, apparentemente esperto orologiaio ed egregio pittore.
    Personalmente ho apprezzato molto tale cambiamento poiché credo sarebbe stata una forzatura cartoonizzare così tanto un personaggio in carne ed ossa ma, non preoccupatevi, pur in tale nuova veste a Maurice, interpretato magistralmente da Kevin Kline, rimane molto simpatico ed ironico.
    Una menzione speciale per Philippe il destriero della famiglia il quale vien trattato come un membro effettivo della stessa tanto Belle e Maurice interagiscono con lui, ciò induce a pensare che il grigio ronzino sia con loro da molto tempo.
    Proprio grazie a lui Maurice, perduto nella foresta mentre tornava dal mercato, riesce a sfuggire all’inconsueto gelo di giungo ed un branco di lupi cotanto feroci da non latrare ma ruggire.
    I due trovan rifugio nel castello ove fan la loro comparsa Tokins, interpretato/doppiato da Ian McKellen e Lumiere interpretato/doppiato da Ewan McGregor; la loro realizzazione visiva è molto elegante ed estremamente realistica.
    Nel frattempo Belle rimasta al villaggio s’organizza nelle faccende domestiche e, malgrado l’idea di una lavatrice ante litteram per fare il bucato, ho trovato l’interpretazione di Emma Watson ben poco espressiva.
    Non ostante ciò la pellicola mostra un frammento storico alquanto gravoso, mentre Belle attende che i propri vestiti siano lavati aiuta una bambina a leggere, nel far ciò viene scoperta dal preside della scuola (rigorosamente frequentata da maschi) il quale è assai irritato per l’affronto subito.
    Una riflessione dovrebbe scaturire in ognuno, quando viene impedita l’istruzione a qualcuno per il proprio sesso non può esistere un futuro differente dall’oppressione.
    Lo scorrimento della pellicola è gradevole, lascia lo spazio per riflettere su quanto si sta osservando e nel contempo risulta accattivante ed incalzante; la fedeltà all’originale è sempre presente sebbene ci siano dei riferimenti nuovi, spiegazioni quanto mai utili ad approfondite per comprendere meglio i personaggi e le dinamiche che tra essi intercorrono, s’intrecciano ed evolvono per tutta la durata del film.
    L’aver reso il personaggio di Mrs. Brich molto materno nei confronti di Belle e della Bestia stessa non solo risolve il proprio carattere ma accentua quello degl’altri due.
    I servitori del castello, pur essendo oggetti, sono animati in eccelsa maniera e Madame Guardaroba è molto più espressiva di Emma Watson.
    Un altro ben noto scenario è quello della Taverna di Gaston che diviene vero e proprio teatro della celebrazione delle sue gesta tramite la canzone più coinvolgente del film, a mio avviso.
    Ero talmente preso dalle voci di Josh Gad e Luke Evans, le danze, gl’inseguimenti tra la folla da non riuscir a staccar gl’occhi dallo schermo per prender qualche appunto: è quanto mai evidente che per realizzare scene simili ci sia stato un gran lavoro e ancora una volta una pertinenza storica ai balli popolari francesi da lasciar senza parole per la gioia.
    Anche durante la realizzazione grafica dell’iconica “Stia con Noi” ”Be our guest” in inglese sono presenti enormi citazioni alle danze di svariate etnie, al Burlesque che in Francia stava nascendo; la cena è vista come un momento di festa, una celebrazione gioiosa e briosa alla quale è impossibile non prender parte anche come spettatore per rimaner incantati dal tripudio di colori squillanti ed effetti speciali davvero strabilianti.
    A mio avviso, tuttavia, alcuna creazione computerizzata potrà mai superare la presenza effettiva di un attore in carne ed ossa per quanto bella e colorata possa essere.
    Come ormai è chiaro l’intera pellicola fa leva sul periodo storico, perfettamente centrato senza superficalità o esasperazione alcuna riuscendo ad inserire dettagli di grande importanza per la buona comprensione della pellicola: per esempio durante la convalescenza della Bestia, Belle viene a sapere chel suo carattere è dovuto all’assenza materna e l’educazione malsana da parte del padre (che sia un riferimento a le bizzarre avventure di JoJo?)
    Un’altra differenza davvero gradevole risiede nell’accettare le banalità del principe come i suoi modi a tavola: nella versione animata il personaggio di Belle l’avea clamorosamente rifiutati mentre con il Live Action s’assiste e s’insegna la tolleranza, condita con scherzosa ironia.
    Come il passato della bestia viene spiegato la stessa sorte avviene per quello di Belle la quale, tramite un libro incantato, ha la possibilità di conoscere la triste sorte della propria madre.
    Ritengo importante menzionare l’evoluzione del personaggio di LeTont che da amico ed innamorato, ovviamente non dichiarato, di Gaston lo aiuta in ogni sua impresa cercando di convincerlo a desistere quando i rischi aumentano ed iniziare a ragionare sulle azioni che non riesce a controllare: per esempio egli viene mostrato chiaramente turbato quando il padre di Belle, tornato al villaggio intenzionato a cercare aiuto per la figlia, viene lasciato da Gaston da solo nella foresta privo di sensi a far da spuntino ai famelici lupi.
    Malgrado ciò la sua lealtà è famosa tanto da arrivare a negare quanto accaduto quando è palese una minaccia a Gaston: quest’ultimo subisce un climax ascendente di follia nelle ultime battute del film quando convince l’intero Villeneuve ad assaltare il castello incantato ed uccidere la bestia, che ai suoi occhi viene visto come un altro trofeo di caccia non che ostacolo per sposare Belle.
    Malgrado la storia sia quanto mai famosa e conosciuta, prima del lieto fine è rintracciabile del Pathos, un velo d’attesa prima che la magia si compia ed il castello torni ad esser popolato dal principe e tutta la servitù nuovamente in forma umana.
    Il finale risulta accattivante e, così come s’era iniziato, è gradevole concluder la pellicola con un ballo in cui ogni personaggio ha ottenuto il proprio lieto fine, le famiglie si sono ricomposte, gl’amici ritrovati e anche per il buon LeTont c’è qualcuno con cui danzare.

    Intervista agli spettatori
    C= Chiara, ragazza di 20 anni
    D= Daniel, ragazzo di 33 anni
    A= Angelo, redattore dell’intervista e della recinzione di 21 anni
    A: Hai gradito le differenze tral cartone ed il Live Action?
    Sì molto, perché sono stati chiariti dei dubbi lasciate in sospeso e ha permesso un maggior approfondimento dei personaggi.
    D: Moltissimo, sono state essenziali per il nuovo approfondimento e la buona comprensione del film
    A: Quale canzone ti è piaciuta di più?
    C: Stia con noi, era coinvolgente, piena di colori e davvero emozionante!
    D: Gaston, è stata meravigliosa, la bravura di questi due attori è insuperabile a mio avviso: le voci e le danze mi hanno entusiasmato davvero moltissimo!
    A: Quale personaggio animato ti è piaciuto di più, quale di meno e perché?
    C: Mi è piaciuto molto Lumiere poiché ha creduto subito che Belle potesse essere colei che romperà l’incantesimo.
    Tra tutti mi ha ispirato meno Madame Guardaroba anche se ho adorato la sua voce, forse il desing era un po’ povero.
    D: Madame Guardaroba, adoro l’arte barocca e questo poderoso armadio ne rappresenta la pura essenza.
    Non mi ha entusiasmato molto chicco, o meglio non mi è piaciuto il fatto che poggiasse su di un piattino.
    A: Quale attore hai trovato più nel ruolo, qual meno e perché?
    C: Luke Evans è stato assolutamente perfetto, sembra che il ruolo di Gaston sia fatto apposta per questo poliedrico attore.
    Invece Kevin Kline non mi ha entusiasmato granché perché troppo distante dal personaggio originale.
    Luke Evans e Josh Gad sono stati meravigliosi, incredibilmente dentro i personaggi in ogni minima sfaccettatura, a partire dalle voci deliziose fino ai loro costumi.
    Ho trovato invece l’interpretazione di Emma Watson davvero piatta e poco espressiva, non mi sembrava molto simile all’originale ma molto superficale.
    A: Quale costume ti è piaciuto di più, quale meno e perché?
    C: Il noto vestito dorato di Belle quando al ballo, mi ha davvero fatto tornare bambina anche solo per un istante.
    Il costume del principe all’inizio del film, forse era troppo eccessivo per i miei gusti.
    Il vestito di Spolverina era bellissimo, pieno di piume e molto elegante: è stata una scena emozionante vederla emergere dal quel soffice manto candido.
    Non mi han entusiasmato particolarmente i costimi di Maurice, non spiccavano molto.
    A: Quale scenografia ti ha catturato maggiormente?
    C: Il castello durante il solitario ballo della bestia e Belle.
    D: La Taverna di Gaston era perfetta, accogliente eppure piena di brio: trovo che abbiano utilizzato benissimo lo spazio che avevano a disposizione per un set del genere.
    A: Qual è il tuo film Disney preferito escluso la Bella e la Bestia?
    C: Alice nel paese delle meraviglie, l’ho sempre amato tant’è vero che ci ho ricamato la mia tesina.
    D: Lilo e Stich, l’ho trovato molto profondo e comico nello stesso tempo: inoltre ho amato i riferimenti musicali che vi hanno inserito.
    A: Cosa ne pensi del primo personaggio apertamente omosessuale in un film Disney?
    C: Indica la realtà di oggi e di ieri, non ci vedo assolutamente nulla di male anzi sono molto contenta.
    D: Trovo che sia un grande traguardo, c’è ancora molto timore nei confronti di quanto non si comprende e conoscere e iniziare a mostrare la realtà per quella che è.
    A: Ti è piaciuto è piaciuto il ballo finale e ciò che rappresenta?
    C: Sì molto perché incarna il classico lieto fine Disney.
    D: L’ho trovato davvero cosmopolita e comunica un messaggio di reciproca accettazione di ognuno. Insomma tutti hanno trovato il loro personale lieto fine.

  • MarcyBS

    Che dire, tanto acclamato, tanto discusso…
    Io adoro Disney ed adoro il cartone. pensavo avesse uno svolgimento diverso. invece rimane perfettamente fedele al cartone. e ci sta, si rivela migliore agli altri che hanno tentato in passato.
    Quindi bellissima trama, ampliata da alcuni dettagli e spiegazioni, cose irrisolte nel cartone qui hanno un po di spazio così da comprendere meglio l’insieme.
    Doppiatori….scadenti…non azzeccati. Il principe……..il peggiore come voce ed anche con la trasformazione, è bellino ma non ha ne il fisico ne il viso per provenire dalla bestia, ci voleva un attore molto più fisicato. 🙂
    complessivamente molto bello e sognante. bellissimi effetti speciali, molto curato.

  • Rita Peretto

    Bellissimo, da vedere, merita un 10più

    • Alex

      ma ma ma ci sono solo 5 stelle wtf

      TROLOLOLO

  • Alex

    Prego

  • Alex

    Anche io in certi punti ho trovato noiosa tua sorella

  • Alex

    Neanche tu mi piaci, ringrazia lo staff invece di fare il perfettino

  • Alex

    Per non aver detto niente hai scritto un bel po’ .-.

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